Il sistema cardiocircolatorio del corpo umano è messo costantemente in difficoltà da problemi di una certa “gravità”. Il tragitto che il sangue deve percorrere per risalire dalle estremità al cuore, soprattutto in posizione ortostatica (in piedi), soggiace infatti alla fondamentale legge fisica della gravitazione universale. Quando le strutture tipiche di questo circolo risultano deficitarie e, a causa di molteplici fattori non riescono più ad espletare correttamente la loro funzione di spinta centripeta, abbiamo delle inevitabili conseguenze sui tessuti e sulle aree periferiche: caviglie gonfie, edema dell’arto, crampi ai polpacci, flebite, formicolii, iperpigmentazione ed ispessimento della pelle, pesantezza alle gambe, prurito, ulcere cutanee e vene varicose.

I segnali che inducono all’individuazione di un problema a carico del sistema venoso sono tanti ed è importante imparare a riconoscerli per tempo. L’insufficienza venosa ne rappresenta un caso particolare, con andamento tipicamente degenerativo, e l’efficacia dell’intervento di cura aumenta se esso è tempestivo o, ancor meglio, preventivo.

Imparare a riconoscere i segni cutanei principali, presenti anche in età adolescenziale, ed applicare le manualità tipiche del drenaggio linfatico manuale, risulta di fondamentale importanza per strutturare un intervento capace di contrastare efficacemente la tendenza degenerativa della disfunzione e preservare i tessuti da danni potenzialmente irreversibili.

Scopri il corso “Insufficienza venosa: riconoscerla e gestirla con il drenaggio linfatico manuale

#insufficienzavenosa #flebite #venevaricose #drenaggiolinfatico

Share The Story